
Archivi annuali: 2013


Prendo spunto da questo articolo, ma qualche dubbio ce l’avrei, e voi?
Il sondaggione: basta emigrare per diventare famosi?

Fare il bagno nel sake… farà bene?
Fare il bagno nel sake… farà bene?

Il fatto di lavorare in un contesto come quello del trasporto su rotaia, dove le procedure (e l’autocontrollo) sono parte integrante del lavoro alla pari di quello degli aerei, potrebbe giustificare questa forma di check-list mentale… perché quindi non scoprire in cosa consiste lo yubisashi waza?
Scopriamo la tecnica dello yubisashi waza!

Premetto che con la parola cervello intendo lo strumento fisico, e non i processi che ivi vi trovano luogo, che in questo contesto definirò mente. Inoltre con la parola computer intendo la cosa più vicina a quello che siamo soliti utilizzare. Detto questo: il cervello è un computer oppure no? […]
Il cervello è un computer?

La domanda parte da un film che vidi non poco tempo fa, Eternal Sunshine Of The Spotless Mind. In questa pellicola si teorizzava la possibilità di rimuovere tutti i ricordi relativi a un evento che si è concluso dolorosamente, con una apposita procedura di “cancellazione”. Scopriamo in cosa consiste! Di […]
Una mente priva di ricordi è felice?

La domanda che ti poni subito è: come sarebbe andata la mia vita se avessi detto “sì” invece che “no”, in uno dei tanti bivi che ho incontrato? Se avessi rinunciato a uno di quei rimpianti, e che hanno condizionato la mia vita? Questo film ci regala due cose: una risposta e una riflessione interessante. Andate al […]
“YES, man!”

Non sentirti assolutamente certo di nulla. Non pensare che valga la pena procedere nascondendo la realtà dei fatti, perché è sicuro che essa verrà alla luce. Non cercare di scoraggiare la riflessione perché è sicuro che ci riuscirai. Quando sei confrontato da una opposizione, anche se dovesse trattarsi di tuo […]
“Decalogo liberale” di Bertrand Russell

Una domandona con tante risposte, ma per limitare la questione mi riferisco ai detective dei romanzi, dei film e dei telefilm relativi al XX e XXI secolo: quindi escludiamo subito Sherlock Holmes, la cui arguzia è piuttosto inverosimile.